domenica 27 novembre 2016

Empanadillas di verdure e carne, storia di una ricetta svuotafrigo (in questo caso)




Le empanadillas sono un piatto tipico e antico spagnolo, citato, nella versione "madre" (ovvero come "Empanadas") perfino da Cervantes. Sostituivano la pagnotta che i nostri contadini portavano al lavoro, svuotata e poi imbottita soprattutto di verdure, come "bento box" ante litteram. Ebbene, a me sono servite per utilizzare un plus di ripieno di carne per fare gli involtini di cavolo verza dopo che quest'ultimo mi aveva tradito.

Ingredienti
Per la pasta frolla salata
200 grammi di farina
100 grammi di burro
1 uovo intero
1 tuorlo
acqua fredda q.b.
1 cucchiaino di sale

per il ripieno
2 carote medie
3 coste di sedano
mezzo finocchio
1 cipolla
1 porro
300 grammi di macinato misto
mezzo bicchiere di vino bianco
una tazza di brodo vegetale
olio extravergine di oliva e sale q.b

Procedimento
Fate la pasta frolla come ritenete più opportuno (fontana o apparecchio elettrico, io con il secondo) e mettetela in frigo.
Pulite e tritate le verdure e mettetele a soffriggere con poco olio in una padella. Quando sono schiarite alzate la temperatura e aggiungete la carne, che dovrete soffriggere per bene per evitare l'effetto bollito. Io mi regolo con l'odore. Sfumate con il vino e aggiungete alla fine il brodo, mescolando e aggiustando di sale.
Tirate la pasta frolla col mattarello in una sfoglia di almeno 2, 3 millimetri, da cui ritaglierete dei dischi  di 8 cm. In realtà le dimensioni non sono così fiscali. con queste a me sono venuti 28 cerchi, ovvero 14 empanadillas.
Mettete al centro di ogni disco una piccola quantità di ripieno, bagnate il bordo con un pennello da cucina inumidito con po' di acqua, e richiudete con un altro cerchio, premendo bene lungo il bordo. Infornate a 170° per 10- 12 minuti. Non esagerate con la cottura, altrimenti il ripieno si asciugherà eccessivamente.
Buon appetito!

giovedì 24 novembre 2016

Torta antierrori per imbranati cosmici in pasticceria (e per intolleranti a glutine e lattosio)



In realtà Michele, ovvero l'artefice dell'opera, si è abbastanza risentito del titolo del post. In effetti essere definito "imbranato cosmico" non deve essere una bella esperienza. Ma Viola voleva esemplificare, per parlare di una torta che viene sempre, perché non ha problemi di lievitazione, non fa scherzi in cottura, non necessita di decorazioni complicate. Potevamo intitolare il post "torta per principianti assoluti, ecc ecc".. Ma c'è stata una fase precisa, nella preparazione, che ha fatto sì che il titolo si delineasse così come è stato: questa


Speriamo che Viola non divenga mai un giudice di programmi di cucina... a lei Bastianich fa un baffo!
Ah! Per togliere tutte le scuse al mancato cimento in esperienze di pasticceria, del tipo "non leggo volentieri le ricette", "mi confondo con i passaggi", "dimentico sempre qualcosa", abbiamo optato per una spiegazione tipo quelle americane, in cui si spiega per filo e per segno anche come scartare il chewingum:
Ingredienti (e pasticcere vigile)

200 grammi di farina di cocco
200 grammi di fecola di patata
250 ml di latte senza lattosio
160 grammi di margarina
250 grammi di zucchero
10 grammi di lievito per dolci
2 uova

per la copertura
150 grammi di cioccolato fondente
1 cucchiaino di olio extravergine di oliva

Procedimento
Mescolate farina di cocco con il latte per reidratarla;


poi unite gli altri ingredienti nell'ordine: margarina fusa,









le uova appena sbattute,

lo zucchero


e la farina setacciata insieme con il lievito.


Imburrate la teglia


prendete la misura della teglia su un foglio di carta da forno e ritagliate il cerchio necessario a foderate la torta

capovolgete il cerchio di carta per non versare l'impasto sul tratto di matita e foderate la tortiera (per evitare che il disegno passi sulla torta una volta cotta: questa cosa ha fatto buttare ben 2 concorrenti fuori da "Bake off Italia", ricordate?)


versate l'impasto 


e mettete in forno per 40 minuti circa a 160°.


Fate raffreddare fuori dal forno, sformate la torta e posizionatela su una gratella;


Fate fondere il cioccolato (noi in microonde dando 30 secondi ogni volta a 750 watt) con una goccia di olio extravergine di oliva (per aumentare la lucidità del cioccolato) e glassate la torta.


Aggiungete, se volete, decorazioni di mompariglia o farina di cocco, o entrambe e...


.... godetevi la soddisfazione di aver fatto la vostra prima torta!!! 


Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta di Lety




sabato 19 novembre 2016

Soufflè morbido al cioccolato fondente


In questo momento sono proprio stanchina (citando Forrest Gump).. Mi sento un po' un criceto sulla ruota: corro corro e resto sempre al punto di partenza. Ho una sensazione di inadeguatezza sul lavoro, che diventa sempre più difficile, una difficoltà nell'organizzarmi la parte di giornata libera dal lavoro che mi fa sentire inconcludente, un'incapacità nel trattenere soldi, che sembra debbano volatilizzarsi praticamente da soli in automatico.. dunque, che fare? Dovrei riprendere i buoni propositi espressi compiutamente in un post https://cecieviola.blogspot.it/2014/03/trasformiamo-i-nostri-desideri-e dedicarmi ad un'analisi accurata di quello che vorrei fare davvero, nonché attivare strategie per ottenerlo. Certo, dovrei farlo.. Ma domani o domani l'altro.... Nel frattempo contrasto questo stato d'animo con l'antidepressivo meno pericoloso che c'è: il cioccolato. Nello spaccio di questa droga Viola è maestra incontrastata!
Ingredienti per 8 soufflé 
(perché se proprio ci si deve drogare facciamolo per bene)

200 grammi di cioccolato fondente
180 grammi di burro
160 grammi di zucchero
4 uova
40 grammi di fecola di patate

Procedimento
Fate fondere il cioccolato con il burro e lasciate raffreddare.
Nel frattempo montate le uova con lo zucchero finché non si trasformano in una massa soda e chiara.
Unite le due masse e setacciate su di esse la fecola di patate e ovviamente amalgamate.
Versate il composto ottenuto in otto stampini e mettete in forno caldo (180°) per 12 minuti (ma, come al solito, occhio al forno)
Sono perfetti caldi, ma attenzione a non pelarvi la lingua!

Al prossimo post la ricetta della meringa italiana, l'altra interprete di questa foto




giovedì 17 novembre 2016

Tagliatelle gluten free di farina di castagne con zucca, salsiccia e funghi



Ingredienti per 4 persone

300 grammi di farina di castagne
2- 3 uova a seconda della grandezza
1 cucchiaino d'olio
una cipolla
400 grammi di zucca al netto degli scarti
200 grammi di funghi crudi, anche champignons
2 salsiccette
una tazza di brodo vegetale
sale e olio evo q.b.
trito per soffritto (mezza carota, un gambo di sedano, mezza cipolla)

Procedimento
Accendete il forno a 180°. Svuotate la zucca, incartatela nella pellicola di alluminio e mettetela nel forno caldo per 40 minuti.
Nel frattempo impastate la  farina di castagne, utilizzando 250 grammi di farina di castagne con un pizzico di sale e gli ingredienti liquidi. Conservate la farina residua per lo spolvero. Tirate la pasta in una sfoglia piuttosto spessa e ritagliate le tagliatelle; noi abbiamo la macchinetta a manovella. Una volta preparate non posatele "a nido", come si fa di solito, ma deponetele distese su un piano infarinato. 
Affettate la cipolla e fatela soffriggere con un cucchiaio di olio fino a che questa non imbiondisce.
Trascorso il tempo necessario estraete la zucca dal forno, pulitela (e sarà, a questo punto, un gioco da ragazzi!) fatela a tocchetti, lasciatela stufare per almeno 10 minuti con la cipolla e poi frullatela. Aggiustate di sale (ricordandovi che nella preparazione andranno anche le salsicce, piuttosto saporite)  Se vi appare troppo asciutta aggiungete brodo vegetale. L'ultimo terzo della zucca, anch'essa fatta  a tocchetti, dovrà aspettare ancora un po'.
Pulite e affettate i funghi.
Sbucciate le salsicce, spezzettatele e mettetele in una padella antiaderente precedentemente scaldata Pulite e tritate la carota, il sedano e la cipolla e mettete a soffriggere nella stessa padella in cui avrete passato le salsicce. Quando queste verdure saranno dorate aggiungete i funghi e fate cuocere qualche minuto. Se la preparazione si sarà asciugata troppo aggiungete anche in questo caso del brodo vegetale.
Da ultimo mettete i tocchetti di zucca.
Mettete a bollire abbondante acqua salata, cuocete le tagliatelle al dente, conditele con la crema di zucca, eventualmente allungata con un po' di acqua di cottura, e saltatele nella padella con i condimenti di zucca a tocchetti, salsicce e funghi a cui avrete ridato calore.

Buon appetito!
Con questa ricetta partecipiamo al contest 


mystery basket




martedì 15 novembre 2016

Uova alla coque con grissini di sfoglia allo speck e salsa caramellata ai pomodori ciliegino


Ingredienti per 4 persone

4 uova freschissime e biologiche a temperatura ambiente + 1 per dorare la pasta sfoglia
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1/2 etto di speck
1 etto di pomodori datterini
4 cucchiai di zucchero di canna
sale e olio q.b.
acqua e ghiaccio

Utensili 
un coltellino affilato
una pentola 
una teglia per il forno
un ramaiolo
un colino a maglie strette
zuppiera per acqua e ghiaccio

Procedimento
Accendere il forno a 200°.
Mettete a bollire l'acqua in modo che raggiunga almeno una profondità di 7-8 centimetri.
Stendete la sfoglia, tagliatela in rettangoli di circa 5 centimetri e stendetevi sopra le fette di speck. Arrotolatele in modo da fare delle spirali e mettetele in frigo.
Nel frattempo lavate e tagliate i pomodori e metteteli a caramellare in una padella con lo zucchero e un cucchiaio di acqua.
Togliete le spirali di sfoglia dal frigo e spennellatele con l'uovo sbattuto. Mettetele in forno per 10 minuti (ma sapete che ogni forno ha la sua resa: il nostro ci fa degli scherzi sempre più antipatici, negli ultimi tempi..).
Nel frattempo la salsa di pomodorini si sarà addensata: frullatela,  passatela al setaccio e mettetela da parte.
Predisponete tutto il necessario per l'impiattamento.
Quando tutto è pronto presumibilmente l'acqua per le uova avrà preso il bollore. Qualcuno consiglia di mettere un cucchiaio di aceto nell'acqua, per evitare che in caso di microfratture si versi tutto il contenuto, creando degli antiestetici bozzi di albume. Noi non l'abbiamo messo, ma magari la prossima volta lo faremo. Lavate le uova accuratamente in acqua corrente e deponetele sul fondo della pentola con un ramaiolo. Dovranno cuocere quattro minuti e mezzo. Dopo questo tempo estraete le uova, passatele in acqua e ghiaccio, collocatele dove avrete deciso di collocarle  e togliete con il coltellino la calotta.
Servite immediatamente.

p.s.: noi non abbiamo portauova, Questo è il dato di realtà. Però ci è sembrato che nei bicchierini da superalcolico abbiano comunque fatto la loro figura..

lunedì 14 novembre 2016

Siamo tornate !!!

Ebbene sì, siamo tornate. Che dire, siamo state parecchio impegnate. Io ho avuto un' immersione totale nel lavoro, col ritorno al Nido,  la fatica fisica che la cura di bambini piccoli piccoli comporta e un percorso formativo che mi ha preso anche il sabato, mentre Viola ha cominciato a lavorare a tempo pieno. Con parecchio dispiacere, dovendo rinunciare a qualcosa, abbiamo deciso di mettere il blog in standby. Adesso ci siamo fermate un po' a riflettere, tutte e due, prima ciascuna per conto proprio e poi tutte e due insieme, e abbiamo pensato che valesse la pena ripartire. Dunque, rieccoci qui.
Per festeggiare il ritorno in rete mettiamo le foto della cenetta di bentornato che Viola ha preparato; le ricette per esteso alla prossima:

Uovo alla coque con grissini di sfoglia allo speck e salsa caramellata ai pomodorini


Tagliatelle di castagne alla zucca e salsiccia


Soufflé al cioccolato e meringa italiana brulè



martedì 21 luglio 2015

Torta con Masha e Orso per la piccola Ginevra



In attesa di fare un post più consistente sui 5 (diconsi ben 5!) giorni di ferie trascorsi tra Venezia, Verona e Valgardena, pubblico le foto, scrause come al solito, della nuova bellissima torta fatta da Viola. E' dedicata alla piccola Ginevra, di un anno, e immortala i suoi eroi preferiti (quelli di Ginevra, ovviamente, Viola è un po' grandicella per queste cose) Masha e Orso. E' una mug cake a due  piani con crema chantilly e con copertura e decorazioni in pasta di zucchero. Le banane sullo sfondo sono ospiti involontarie....

Ingredienti per la "Mug cake" 
100 ml di latte
180 grammi di burro
250 grammi di cioccolato fondente spezzettato
220 grammi di farina
1/2 bustina di lievito
200 grammi di zucchero
100 grammi di cacao in polvere
2 uova

Procedimento
Tritate e fate fondere il cioccolato a fuoco dolcissimo con il burro. In un altro contenitore sbattete le uova con il latte e lo zucchero. Fate raffreddare gli ingredienti fusi e uniteli al composto di uova, latte e zucchero, a cui aggiungerete la farina setacciata con il cacao e il lievito. Amalgamate bene e versate il contenuto in una teglia da 22/24 cm di diametro. Infornate a 170° per 50 minuti circa. 

Crema chantilly
4 tuorli
100 grammi di zucchero
50 grammi di farina
mezzo litro di latte
una bustina di vanillina
300 grammi di  panna montata zuccherata

Procedimento
  • Mescolate i tuorli con lo zucchero e poco latte; mettete intanto a scaldare il resto del latte.
  • Aggiungete alla miscela la farina setacciata
  • Aggiungete il restante latte tolto dal fuoco continuando a mescolare
  • Fate bollire a fuoco dolcissimo per almeno due minuti, senza mai smettere di mescolare. 
  •  Togliete dal fuoco e fate raffreddare, ricordandovi di mescolare di tanto in tanto per non far venire la pellicina sopra alla preparazione.
  • Quando la crema sarà perfettamente raffreddata aggiungete la panna montata


mercoledì 8 luglio 2015

La Festa dei Pirati

Con questo post partecipo alla "Linky Party Summer Passion Blogger" del blog Tra Cucina & Realtà
http://cucinaerealta.blogspot.it/2015/06/3-linky-party-summer-passion-blogger-tra-cucina-e-realta-lisa.html


     
Nella caccia al già fatto, in questa impossibilità di cucinare e di fotografare in cui versiamo attualmente, ho ritrovato le foto della festa dei pirati del figlio di mio nipote, Leonardo, non postate perché non ci sembravano fotograficamente all'altezza. Attualmente siamo diventate meno pignole, stante gli eventi. Purtroppo non ci sono foto dell'animazione, tenuta con successo da Niccolò, ma solo qualche misera riproduzione da telefonino scrauso della torta e di qualche dolcetto da noi realizzato. In compenso ho viaggiato per voi nel web per trovare le idee migliori per organizzare un'eccellente festa a tema Pirati, a partire dagli inviti per finire con la nostra torta, e fatto un viaggio nei ricordi di una festa che organizzai per il settimo compleanno di Viola.
L'intento è sempre quello di farvi risparmiare il più possibile, riciclare per fare un favore al nostro pianeta, e divertirsi nella preparazione, possibilmente con i bambini al seguito, che è la cosa che è più importante. Già, perché di cose da comprare ce ne sarebbero tantissime, un'infinità, direi, sia sul web che in ogni negozio di articoli per parties, ma a lasciarci un foglio da cento euro è un soffio. Ci si va per comprare un blocchetto di inviti e dei piattini, e ci si svena in un attimo. Evitiamo, visti i tempi parecchio incerti. E sfruttate le vostre manine d'oro, visto che il nostro pubblico ne è ampiamente dotato.

Gli inviti
Ce ne sono di bellissimi, senza dover spendere un capitale. Da bambini, già pronti



http://isabellapaglia.blogspot.it/2010/06/arrivano-i-pirati-idee-regalo-linvito-e.html


                                                 
                           http://www.sottocoperta.net/bambini/giochi/inviti_festa_compleanno2.asp

O da far colorare loroinviti-compleanno-da-colorare-piratahttp://bigliettidastampare.it/biglietti-invito-compleanno-da-colorare-pirata/
Ma ci sono anche versioni più "serie", costituite da pergamene in bottiglia, che fanno venire voglia di fare una festa a tema pirati anche per gli adulti:

pirate1b

http://fantasticando.blogfree.net/?t=3147311

La versione per bambini del messaggio in bottiglia prevede le bottigliette di plastica, sempre con sabbia e conchiglie, purché ne troviate senza le orride scanalature che fanno subito monnezza.

Prima della festa:
  • raccolta dei materiali per i travestimenti, per cappelli, capanne, galeoni e per gli oggetti del tesoro
  • creazione della mappa
  • creazione dei cartelli per la location
  • costruzione dei cappelli
  • costruzione delle barchette
  • creazione del forziere

Fate un sopralluogo nella location; fate più foto possibile e se possibile prendete delle misure. Prendete appunti sugli elementi emergenti, tipo alberi, cespugli, capanni, e così via. Li dovrete riportare sulla mappa del tesoro.
Fate dei cartelli da affiggere sui luoghi di riferimento sulla mappa; sarà sufficiente del cartone da scatolone, che potrete dipingere o rivestire di carta effetto legno.


https://www.google.it/search?q=sfondo+color+legno+gratis&rlz=1C1AVSA_itIT528IT528&espv=2&biw=1680&bih=911&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ei=9kmdVcXEOoaasgH1vLqIDw&ved=

Per la mappa, ispiratevi a questa


http://fantasticando.blogfree.net/?t=3147311

Occorrente
carta da pacco
lapis e gomma
thè
tempere
penne a china o pennarello marrone a punta fine
candela
accendino
Mettete il thè in infusione come se doveste berlo e invece spennellatelo sulla carta. Lasciate asciugare, disegnate e dipingete. Se vi sgomenta usare tempere e pennelli usate delle comuni matite da disegno. Ripassate  qualche contorno qua e là con il pennarello marrone.

Il cappello
Occorrente
cartoncino bristol, 
spillatrice
carta bianca
colla stick
                                             

Il forziere
Due scatoloni di cartone pesante
forbici
carta da pacco
colla
nastro isolante nero
tempere
pennarelli marrone e nero

                                               

                                   http://cecieviola.blogspot.it/2013/02/il-forziere-pentolaccia.html

Poco prima dell'inizio della festa, oltre a ricordarsi di portare la paccata di roba che avrete preparato, ricordatevi di andare in tempo per applicare i cartelli nei luoghi strategici che richiamino i riferimenti della mappa.

I giochi
La festa dei pirati per il settimo compleanno di Viola, che organizzai in un paio di mesi (ma all'epoca avevo due lavori, Nicco non andava ancora all'asilo e dunque avevo un paio di ore al giorno, anzi, alla notte, per potermi dedicare all'allestimento) prevedeva l'intera brigata degli amici divisa in due ciurme che si dovevano sfidare in una serie di giochi, la vittoria di ciascuno dei quali dava diritto ad un pezzetto di mappa. L'intelligenza dell'animatore, meglio se coadiuvato (io potevo contare su mia nipote allora ventenne e su due suoi amici) avrebbe fatto sì che le squadre raggiungessero lo stesso numero di pezzi di mappa. Ovviamente, giacché la sconfitta, in queste situazioni, non è bella per nessuno, figuriamoci per i bambini!
Gioco 1: il travestimento: 
No assoluto ai bruttissimi vestiti di fodera che si trovano ovunque, ma anche no ai preziosi costumi cuciti con cura dalla nonna (quella dei miei figli, ad esempio, di una precisione svizzera).
Raccogliete piuttosto:
foulard in tinta unita (hermes lo sconsiglio)
camicie bianche, nere o rosse
leggins a righe o in tinta unita
cinturoni
qualche parrucca nera (nei negozi cinesi se ne trovano a poco in qualsiasi stagione)
qualche cappello che avrete costruito nella fase di preparazione con i vostri bambini (vedi sotto), gioielloni più pacchiani possibile (e a cui tenete di meno)
uno scatolone che ricordi il più possibile un vecchio baule.
spille di sicurezza

Lasciate fare ai bambini, ad eccezione delle spille di sicurezza e offritevi solo come supporto per legare, agganciare, arrotolare.
opzionale: trucco e tatuaggi: se qualche mamma vi aiuta potreste allestire anche un piccolo laboratorio di trucco e tatuaggi, con i prodotti da make up (fanno comunque meno male dei colori di carnevale per bambini, credetemi). Però sappiate che i tempi di attesa rovinano le feste. Se le truccatrici o i truccatori non sono uno stuolo rimandate alla fine della festa. O comprate dei tatuaggi all'acqua, munitevi di spugnetta e coinvolgete anche i papà. Se fate a mano con una matita nera per gli occhi potete ispirarvi a questi soggetti:




Preparate delle fasce da mettere al braccio destro di ciascun giocatore, di colore diverso ovviamente per ciascuna squadra. Basterà una striscia di fodera, senza alcuna rifinitura, e i bambini la indosseranno comunque volentieri. 
Alla fine di questa fase entrambe le squadre si saranno meritate il primo pezzo di mappa ciascuna, solo per il fatto di essersi entrati nella parte.

2 gioco: l'accampamento
I pirati, sbarcati sull'isola, dovranno costruirsi un riparo.
Occorrente:
vecchie lenzuola,
legni levigati, magari raccolti in spiaggia
canne di bambù
corde.
Se siete in casa, siate chiare sui mobili che possono essere utilizzati e quelli che devono essere tenuti fuori dal giochi. I bambini sono molto più bravi degli adulti a rispettare le regole. Anche in questo caso è necessario un adulto a squadra che faccia da facilitatore per nodi, sostegni, eccetera, ma l'idea progettuale deve venire dai bambini stessi. In questo caso vince la squadra che costruisce per prima una baracca in grado di accogliere tutta la ciurma.

Tenda di Galadriel

3 gioco: la cambusa
Occorrente:
un tavolino
farina
acqua
2 piatti (uno per ciascuna squadra)

Il compito dei giocatori è quello di fare più "polpette" possibile per sfamare la ciurma. Vince la ciurma chi in un dato tempo fa più polpette, usando la farina e l'acqua.

4 gioco: affonda la flotta nemica
I bambini, a turno, dovranno cercare di affondare le barchette che metterete in una piscinetta, scegliete voi con quale arma. All'epoca io feci lanciare dei sassetti a mano. Il consiglio è quello di non impegnarsi troppo nella creazione delle barchette, perché non faranno una bella fine, al termine della competizione. Vince la ciurma che ha affondato più barche.

Occorrente
1 piscinetta per neonati o una sabbiera
acqua
barchette autoprodotte
sassi o cosa ritenete opportuno

Risultati immagini per barche giocattolo in fontana

Questo veliero è bellissimo, ma pensate al fatto che uscirà malconcio dal gioco...
http://www.alfemminile.com/bambini/fai-da-te-come-costruire-un-veliero-con-i-tuoi-bambini-s379589.html





















http://www.pianetamamma.it/il-bambino/giocare-e-crescere/festa-di-compleanno-a-tema-nel-covo-dei-pirati.html

                                                                    La caccia al tesoro
A questo punto, se le due squadre hanno lo stesso numero di pezzi di mappa, l'animatrice dovrà sollecitare le due ciurme ad associarsi per ricomporla e cominciare insieme a cercare il tesoro, dichiarando la parità. Per la festa di Viola funzionò. Magari al giorno d'oggi i bambini sono più competitivi....Qui, comunque, dovrete dimostrare tutte le vostre doti di mediazione per spedirli in giro a cercare il tesoro.
Per il tesoro io andai in un negozio di un'associazione dove dei volontari mettevano in vendita a prezzi molto bassi quello che le persone regalavano loro. Spesso sono frutto di svuotamento di soffitte o cantine. Pensate che una vecchia chiave dorata per i bambini è un oggetto prezioso. Niccolò rimase affascinato, da piccolissimo, da un vasetto di silver plated che nei suoi giochi diventava il Santo Graal; anche adesso che è grande non oserei mai buttarlo via.... e penso di averlo pagato 40 centesimi... Quindi io vi consiglierei di evitare quei giocattolini costosi di cui sono già strapiene le case, o i dolci che mangiano a palate. Qualcosa che solleciti la loro fantasia, invece, offrirà loro un'esperienza nuova.

            Risultati immagini per vecchie chiaviRisultati immagini per bijoux rigattiere

E' arrivato il momento della merenda: 


Cake pop di cioccolato a tema: ve li sconsigliamo: ci vuole troppo tempo!!!


muffin al quadruplo cioccolato


Biscotti di pasta frolla a tema


Torta di compleanno


                    http://cecieviola.blogspot.it/2013/07/pan-di-spagna-sprint-per-una-romantica.html

Ma se tanto non vi è bastato, potete dare un occhiata qui:
http://mammaecasalinga.altervista.org/wp-content/uploads/2015/06/SET-COMPLEANNO-PIRATI.jpg
http://compleanni.com/2008/10/un-compleanno-da-pirati-03/
http://www.cosepercrescere.it/biglietto-invito-per-una-festa-di-pirati/
http://www.cosepercrescere.it/caccia-al-tesoro/
http://loradelte-eli.blogspot.it/2013/02/come-organizzare-una-caccia-al-tesoro.html

Ripercorrendo con la memoria tutti quei preparativi, mi sono ricordata di quante occasioni quella festa ci ha dato: le passeggiate lungo la spiaggia e nel bosco per cercare il materiale, i lavori fatti insieme ai bambini, la ricerca di tesori nei mercatini di beneficenza, la ricostruzione delle storie dietro ad ogni tesoro. Non voglio farvi la lezioncina, ma qualunque genitore sa quanto sia importante fare queste esperienze con i propri figli. Si fa presto ad entrare in un negozio e a comprare tutto il necessario per una festa da sballo. E magari a rivolgersi ad un animatore professionista. Ma alcune esperienze non si possono comprare con tutto l'oro del mondo. 
Un abbraccio e buon divertimento